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Settimana di raduni tra Valtellina e Avisio

Prosegue il cammino di avvicinamento degli azzurri ai campionati del mondo in programma tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio in Francia. Dopo le prime due selezioni sul Sesia, spazio ora alla seconda e decisiva prova selettiva tra il 5 e il 6 giugno sull'Avisio, in Trentino. 

Appuntamento al quale si faranno trovare pronti sia i vincitori delle prime due gare ma anche coloro che vorranno ribaltare i pronostici per mettere in difficoltà la direzione tecnica nelle scelte. Per mantenere alto il livello va proprio in questa direzione il raduno aperto, riservato alle categorie senior, in programma tra sabato e domenica proprio sull'Avisio, fiume che rappresenterà il palcoscenico decisivo dal quale guardare con fiducia all'iride in terra di Francia. Lo staff tecnico azzurro si prepara quindi ad una due giorni nella quale tutti gli atleti e le atlete senior che lo vorranno, potranno partecipare al raduno aperto per lavorare a stretto contatto l'uno con l'altro, affinare ulteriormente tattiche e tecniche e arrivare ancor più preparati alla selezione trentina. 

Raduno importante, ma nella sola giornata di sabato 22 maggio, per le squadre delle categorie ragazzi e junior che si ritroveranno per una giornata di allenamenti in Valtellina. In questo caso il momento di allenamenti collettivi servirà per preparare al meglio un altro appuntamento di spessore della stagione: quello in programma tra il 18 e il 20 giugno, in Kosovo, per la European Rafting Cup, momento di prestigio per il rafting continentale. Si gareggerà nella città di Zubin Potok, 567 metri sul livello del mare con una popolazione di 15 mila abitanti.

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Valori confermati sul Sesia. Villeneuve e Verona ancora davanti

Seconda giornata di gare sul Sesia con gli atleti e le atlete in azione impegnati nella discesa classica. Vittoria in 27.03.59 per le ragazze del Rafting Aventure Villeneuve nella prova al femminile, con il secondo posto che va all'equipaggio Sesia Rafting-DRD4 e la terza posizione in favore dell'Adda Viva Indomita Valtellina River. Al maschile si conferma il Rafting Team Verona che precede sul traguardo di soli 2.11 gli atleti del Sesia Rafting. 24.32.30 il tempo dell'equipaggio scaligero; terza posizione invece per l'equipaggio di Vipiteno del Tigerle - ASV Sterzing. 

M&N Movimento e Natura chiudono al primo e secondo posto nella categoria del pararafting mix senior; M&N Movimento e Natura che vince anche nella junior maschile davanti a Canoa Club Verona e Indomita Valtellina River. Junior femminile che vede invece le ragazze del DRD4 4 davanti ad Adda Viva Indomita Valtellina River; terzo posto per M&N Movimento e Natura. 

Sul Sesia si sono disputati anche i campionati italiani di hydrospeed e in questo caso la conoscenza del Sesia ha avuto una notevole importanza. Podio infatti tutto a tinte Sesia Rafting per la senior maschile con Mauro Vezzoli che ha staccato gli avversari chiudendo la sua prova in 10.27.46. Secondo posto per il compagno di squadra Roberto Chilosi, terza posizione invece per Lorenzo Braidotti. Jack Campana Ovalle è il primo dei "non Sesia Rafting" e chiude al quarto posto in rappresentanza di M&N Movimento e Natura. Senior femminile che parla ancora la lingua dei padroni di casa con Jasmine Zurlini Frugis; Leonardo Rota chiude in 13.05. 39 la sfida per la categoria junior maschile. 

Ora, per il rafting, testa a giugno con le ultime due giornate di selezioni in Trentino e a seguire il mondiale in Francia. 

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Subito scintille sul Sesia! Per soli tre decimi l'oro donne va a Villeneuve

Prima giornata di gare oggi a Vocca, in provincia di Vercelli, con gli atleti e le atlete del rafting italiano alle prese con lo slalom, specialità che ha aperto le selezioni in vista del mondiale e che domani lascerà spazio alla discesa classica. Tra le rapide del Sesia sfide avvincenti a rendere da subito interessante il weekend piemontese. 

Combattuta in entrambe le manches la sfida nella categoria senior femminile che si è risolta con un distacco risicatissimo. Solo 30 centesimi di secondo tra il primo ed il secondo equipaggio. A vincere in 175.50 sono le atlete valdostane del Rafting Aventure Villeneuve davanti all'equipaggio misto composto da Sesia Rafting e DRD4. Gaia Mascarello, Elodie Lumignon, Carlotta Scalvino e Letizia Lauri mettono le mani sul primo posto grazie ad un'ottima seconda prova nella quale abbassano di cinque secondi il tempo fatto registrare invece al debutto. Subito dietro, come detto, Sesia Rafting-DRD4; terza piazza per le atlete dell'Adda Viva Indomita Valtellina River.

Avvincente e combattuta anche la sfida nella categoria senior maschile che ha visto primeggiare gli atleti del Rafting Team Verona. Pietro Fratton, Zeno Martini, Lorenzo Mastella e Fabio Martini sono riusciti a spuntarla sull'equipaggio del Sesia Rafting. 142.64 il tempo per i veronesi con un vantaggio di 3.65 sul Sesia Rafting. Terzo posto con il tempo di 158.55 per gli atleti di Vipiteno, portacolori del Tigerle - ASV Sterzing. Riscontri cronometrici molto simili tra i due equipaggi in gara nella categoria pararafting mix senior. 180.78 per l'oro, 184.07 il tempo dell'argento con entrambe le formazioni in rappresentanza di M&N Movimento e Natura. 

Canoa Club Verona primo nella categoria junior maschile in 182.53 davanti ad Adda Viva Indomita Valtellina River e agli atleti dell'M&N Movimento e Natura. Adda Viva Indomita Valtellina River che si impone invece nella junior femminile davanti alle coetanee del DRD4 e alle atlete dell'M&N Movimento e Natura sul terzo gradino del podio. 

Domani si torna in gara per la discesa classica: primo start dalle 11; a seguire, a partire dalle 12.15, anche il campionato italiano hydrospeed nella stessa specialità. 

Di seguito, in foto, le vincitrici del Rafting Aventure Villeneuve e i vincitori della prova al maschile del Rafting Team Verona.

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Selezioni mondiali al via, slalom e discesa classica sul Sesia

Fine settimana rovente a Isola di Vocca, in provincia di Vercelli e lungo le rapide del fiume Sesia dove nel weekend andrà in scena il primo dei due weekend di selezioni nazionali per definire quali saranno gli atleti che rappresenteranno l’Italia ai campionati mondiali di rafting in programma dal 28 giugno al 3 luglio a L’Argentiere-La Bessee, in Francia.

Archiviate le gare e gli allenamenti fin qui messi in acqua, ora è il momento di fare sul serio con i rafters italiani chiamati già ad una prova molto importante. Sabato 8 maggio prima selezione per quanto riguarda lo slalom mentre domenica 9 maggio sarà sfida aperta per la discesa classica. Al termine di questo fine settimana, spazio ad ulteriori allenamenti prima di ritrovarsi per la seconda e ultima prova selettiva in programma tra un mese in Trentino, tra il 5 e il 6 giugno: “Delle quattro sfide selettive (slalom e discesa classica sul Sesia, Rx e ulteriore discesa classica a giugno in Trentino) ogni equipaggio potrà scartarne una (la peggiore delle due discese classiche) – spiega il direttore tecnico azzurro Paolo Benciolini – sarà importante ottenere buoni risultati in almeno tre delle quattro prove e sono convinto che ne vedremo delle belle”.

Per la selezione si guarderà alla media dei risultati ottenuti nelle tre prove (scartando la peggiore) e anche per questo iniziare con il piede giusto già sabato, sul Sesia, è vitale. Al mondiale l’Italia si presenterà con 8 equipaggi, ciascuno composto da quattro atleti per un totale di 32: due equipaggi senior maschili, due equipaggi senior femminili, due equipaggi per il pararafting misto (due normodotati e due atleti del pararafting) e due equipaggi misti (due uomini e due donne).

Grande aspettativa quindi con ambizioni e aspettative che dovranno però trovare conferma anche nei fatti. Dal punto di vista di quello che si è visto fin qui, tra raduni e allenamenti, in pole position per un ruolo da protagonisti ci sono gli equipaggi di Verona, Vipiteno, dei padroni di casa della Valsesia; anche la Valle d’Aosta specie al femminile punta a fare la voce grossa, così come le atlete di Merano, della Val di Sole e della Valtellina. Il tutto però è solo ipotetico e indicativo perché saranno le rapide del Sesia a scoprire le carte e a confermare, o stravolgere gerarchie e classifiche.

“C’è grande voglia, l’ho visto nei raduni e lo sento respirando quello che il rafting italiano in queste settimane sta proponendo – aggiunge il dt Benciolini – il tratto di Sesia sul quale gareggeremo in questo primo fine settimana non presenta difficoltà esagerate ma è molto vicino, come tipologia di fiume, a ciò che troveremo in Francia al mondiale; si alternano rapide impegnative a zone di acqua piatta dove la forza sarà comunque molto importante. Un percorso che permetterà di esaltare i vari aspetti della preparazione di ciascun atleta senza dimenticare l’aspetto strategico e motivazionale”.

Ampio il coinvolgimento dei vari club italiani che si daranno battaglia, tra sabato e domenica, per chiudere ai primi posti delle classifiche selettive in ottica mondiali. Archiviato questo fine settimana ci sarà poi tempo un mese per serrare le fila, ricompattarsi e fare altrettanto bene nell’ultima e decisiva selezione di giugno in Trentino dopo la quale sarà maglia azzurra, obiettivo iridato e tanta voglia di veder sventolare il tricolore.

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Presentato via web il nuovo sistema di tesseramento

Meno burocrazia e passaggi, più rapidità e immediatezza. Con queste premesse è stato presentato nei giorni scorsi il nuovo sistema di tesseramento FIRAFT che permetterà tra pochi giorni, non appena entrerà in funzione, di accelerare e facilitare in maniera importante le procedure di affiliazione alla nostra federazione.

Un nuovo database, funzionale e completo, utile per tutte le società ed in particolare per quelle realtà che dal punto di vista informatico e gestionale chiedevano da tempo un supporto: “Con questo strumento – spiega il presidente Benedetto del Zoppo – diamo un’accelerata importante, semplificando le cose e permettendo a chi non si era ancora dotato di strumenti informatici di questo tipo per il tesseramento di appoggiarsi al database federale e facilitarsi la vita. Un passo che siamo finalmente riusciti a concretizzare e che sarà interessato da ulteriori miglioramenti già nei prossimi mesi. L’interesse mostrato dalle società è stato importante – prosegue Del Zoppo – alla presentazione organizzata via web hanno partecipato la quasi totalità dei club affiliati (41 su 49) con la presenza di 73 persone collegate che hanno ascoltato la presentazione e fatto anche le prime domande alle quali abbiamo cercato di rispondere nella maniera più semplice possibile”.

A breve l’entrata in funzione del nuovo sistema in merito al quale seguiranno una prossima news e informativa con ulteriori dettagli.

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Attraversando l'Italia. I Sentieri Blu della Toscana con Aquaterra T-Rafting

Turismo e riscoperta dell’ambiente fluviale attraverso percorsi ad hoc e grazie alla creazione di una vera e propria mappa, quella dei “Sentieri blu in Toscana” attraverso la quale conoscere al meglio le vie d’acqua nelle quali, a seconda del periodo, navigare. 

Sono solo alcune delle peculiarità che caratterizzano Aquaterra ASD T-Rafting, realtà che permette di esplorare il territorio attraverso la navigazione di Arno, Sieve, Elsa, Merse ed Ombrone per un totale di cento chilometri di tratti fluviale diversi e dodici percorsi distinti, attraversando Firenze, il Mugello, la Valdisieve, le terre del Chianti, la Valdelsa, Casentino, la Maremma e le Collline Metallifere.

Un paradiso di specialità italiane, di buon vino, di pregiata gastronomia, alla quale avvicinarsi anche a bordo del rafting: “Siamo una realtà atipica rispetto ad altri - spiega Enrico Pini Prato, responsabile tecnico - ci consideriamo itineranti. Il punto debole della nostra regione è la mancanza d’acqua, in vari periodi e in determinati fiumi. Lo abbiamo fatto diventare il nostro punto di forza, impegnandoci a navigare in più territori e fiumi, a seconda del mese e del livello d’acqua. Nella nostra sede al Centro Sportivo Anchetta, vicino al casello autostradale di Firenze Sud, tra Firenze e Fiesole abbiamo tutto l’occorrente. E da qui ci spostiamo a seconda dell’itinerario prescelto, senza dimenticare l’altra base nautica nel parco fluviale di Colle di Val d’Elsa”. 

Nata nel giugno del 2015, Aquaterra ASD T-Rafting ha iniziato la propria attività nel marzo 2016 con il primo raduno dal quale ha preso poi forma tutto il resto dell’attività: “Io e Sebastian Schweizer, attuale presidente del nostro sodalizio, ci occupavamo già di ecologia fluviale prima ancora di avventurarci in questo straordinario mondo del rafting. Sposare questa nostra attività alla passione per la natura e per il turismo è stato tanto facile quanto avventato, in periodi come questo. Ma a distanza di anni possiamo dire che abbiamo fatto la scelta giusta. Ora, come tutti, siamo in una fase non facile ma contiamo che la ripartenza, nel rispetto delle normative e con la voglia di stare all’aria aperta, possa far innamorare al nostro mondo sempre più persone. 

Tante le iniziative, come la possibilità di attraversare i punti più suggestivi di Firenze via acqua o il “river trip”, alla scoperta di ambienti decisamente più selvaggi. Un importante salto di qualità è stato fatto con la creazione della “Mappa dei sentieri blu”, fondamentale per rendere ancor più attraente il territorio: “Amiamo l’acqua e i fiumi e con la nostra squadra, composta da una decina di guide rafting come noi, stiamo crescendo oltre a formare guide ambientali ma anche nuove guide rafting. Navighiamo anche in mare e nei laghi anche se l’acqua di casa ha sempre un qualcosa di particolare. Questo amore per la natura ci ha spinti anche a prendere per mano tematiche ambientali come la salvaguardia della Lima da nuovi centrali idroelettriche; il turismo fluviale è in crescita pazzesca e salvaguardandolo, salvaguardiamo un intero ecosistema”. 

Un ecosistema sempre più conosciuto negli anni. Fin dall’inizio, quando Enrico e Sebastian si spostarono in Valsesia per comprare i primi tre gommoni e iniziare l’attività. Da lì è stato un crescendo: “Tanti stranieri, australiani ma anche cinesi, americani e ovviamente gli europei. Tra di noi c’è anche una guida che conosce la lingua giapponese e che quindi accoglie al meglio gli amici del Sol Levante - prosegue Enrico - per quanto riguarda l’aspetto agonistico non siamo, al momento, tra le realtà protagoniste; preferiamo mantenere una vocazione turistica, didattica e naturalistica ma è chiaro che a volte tra di noi qualche accelerata proviamo anche a darla”.

E chissà che il tutto non sia un inizio per vedere in futuro, magari a breve, anche un equipaggio di Aquaterra ASD T-Rafting in gara. Mai dire mai; nel frattempo la bellezza di questi paesaggi, visitabili anche di notte in gommone, grazie all’esperienza del “river trip” con tappe in agriturismi e spiagge difficili da raggiungere se non per acqua, è un’altra delle perle che la Toscana, grazie al mondo del rafting, può far vivere.

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